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inserito il: 13-2-2009
"IL 99% DEI BRASILIANI E' OMOFOBICO". E IL GOVERNO LI RIEDUCA
di Matthew Cullinan Hoffman

Secondo il governo brasiliano il 99% dei propri cittadini è “omofobico” e perciò deve essere rieducato. A rivelarlo è stato il quotidiano “O Globo”, che riporta i risultati di uno studio commissionato dallo stesso governo.

Lo studio è basato su interviste a campione di persone cui è stato chiesto di giudicare una serie di affermazioni. Una affermazione da commentare per testare l’omofobia era: “Dio ha creato uomini e donne con diverso sesso così da svolgere il proprio compito e avere figli”. Il 92% dei brasiliani si è dichiarato parzialmente o totalmente d’accordo, meritandosi l’etichetta di “omofobici”.  Stessa sorte è toccata al 58% degli intervistati che si è dichiarata d’accordo sull’affermazione “L’omosessualità è un peccato contro la legge di Dio”. Omofobici sono stati considerati anche coloroparzialmente o completamente d’accordo con il fatto che “l’omosessualità è una malattia da curare” (il 41%) e che preferirebbero che gli omosessuali non si baciassero e abbracciassero in pubblico (64%).
Secondo O Globo, il governo federale del Brasile userà questi dati “per pianificare nuove politiche, e avverte che ha ora individuate l’oscura conseguenza di tali pregiudizi: l’intolleranza”. Lo studio è stato svolto da una organizzazione legata al partito Laburista, il partito attualmente di maggioranza.
“Il governo deve necessariamente prendere in mano la situazione, perché l’intolleranza si manifesta in crimini, inclusi quelli commessi dal personale del governo”, ha dichiarato Paulo Biagi, coordinatore della campagna ufficiale del governo denominata “Brasile senza Omofobia”. Biagi sostiene che il governo comincerà ora a rifocalizzare la questione in vista dell’annunciata “legge anti-omofobia”, che renderà presto illegale in Brasile ogni critica al comportamento omosessuale.
Inoltre il governo è pronto a lanciare un “Piano Nazionale per la promozione dei cittadini gay, lesbiche, bisessuali e transessuali”. Sul punto di partire anche una campagna tv  per combattere l’omofobia che vedrà la collaborazione di altri dieci paesi dell’America Latina.
“A essere sorprendente – ha commentato l’attivista pro-family Julio Severo, che gestisce il blog Last Days Watchman -  è il fatto che una popolazione che è al 99% contro l’omosessualità accetti passivamente che il suo governo pro-omosessuale al 100% elevi gli atti omosessuali al livello di sacralità inviolabile. E che allo stesso tempo degradi il 99% dei brasiliani a ‘massa ignorante’ che deve essere condannata a forza a politiche statali di rieducazione”.